Seleziona una pagina

    • CAFFE’


    • ORZO


    • GINSENG


    • THE


    • CAPPUCCINO


    • CIOCCOLATA


    • DECAFFEINATO


    • ARABICA GOLD


    • AVORIO


    • BIANCO


    • CREAM


    • DECAFFEINATO


    • LATTINE


    • ARABICA GOLD
      Arabica 100%


    • SILVER
      Arabica 90%


    • GREEN
      Arabica 80%


    • DECAFFEINATO

  • NON SOLO CAFFÈ
  • AREA BAR

Ci sono abitudini che diamo per scontate: una di queste nel mondo del caffè è quella di ordinare un semplice caffè macchiato, che come scopriremo “semplice” in realtà non è.

Il caffè macchiato: ordinarlo nel mondo

Entrare in un bar della propria città e ordinare un caffè macchiato è un’abitudine quotidiana per molti di noi, che non ci pensano su due volte quando lo scelgono, già assaporando quel che li attende: una fragrante tazzina di buon caffè Arabica al 100% appena macinato con l’aggiunta di “una macchia” (da qui il nome) di cremoso latte montato.

Eppure già in Italia i dubbi iniziano a sorgere, dato che un po’ ovunque la domanda successiva sarà “macchiato caldo o macchiato freddo“? Già, perché non ovunque è scontato che il caffè macchiato comprenda la schiuma di latte scaldata e non significhi invece un espresso accompagnato da semplice latte freddo.

Inoltre, come abbiamo visto nello scorso articolo sul caffè genovese, se ci troviamo a Genova potremo scegliere se chiedere al barista un caffè macchiato oppure un “cappuccino alla genovese”: per le strade della Superba, infatti, le due definizioni sono sinonimi e nella tazzina sorseggeremo in entrambi i casi un caffè macchiato con latte montato. Anche a Trieste non ci andrebbe meglio: qui, infatti, per sorseggiare il tanto agognato caffè macchiato dovremo ordinare un cappuccino: già, perché la bevanda conosciuta in tutto il mondo come cappuccino, qui non esiste quasi. A questi due casi si aggiungono tutte le varianti e le possibilità di errore e confusione che riusciamo a immaginare: chi confonde il caffè macchiato con il mocaccino o il marocchino, chi con il latte macchiato o il caffellatte.

Se poi ci muoviamo fuori Italia, la situazione diventa tragicomica: se proviamo a ordinare un caffè macchiato all’estero, molto probabilmente manderemo in panico il barista, oppure riceveremo nella nostra tazzina una tra le molte bevande a base di caffè e latte che hanno tanto successo oltralpe. Solo se ci troviamo in Portogallo o in Spagna potremmo ordinare una tazzina simile al caffè macchiato chiedendo un cortado, ma senza aspettarci la schiuma.

Come preparare un caffè macchiato perfetto

Denominazione della bevanda a parte, il caffè macchiato è ottenuto grazie a un perfetto equilibrio di gusti e aromi. La preparazione è davvero semplicissima e vi permetterà di gustare un vero caffè macchiato senza fraintendimenti, ogni volta che volete.

Per prima cosa sarà necessario scegliere la tazza giusta: una tazzina da caffè espresso è quella che fa al caso nostro; bandite invece tazze alte da caffè americano o larghe da cappuccino.

A questo punto sarà necessario preparare il caffè con la macchina del caffè casalinga, meglio se in capsule di alta qualità che mantengano la bevanda fragrante e aromatica (qui trovate le deliziose capsule di espresso Pasqualini). Nel frattempo usare l’apposito beccuccio della macchina del caffè per montare il latte fresco sino a che si ottiene una crema. Quando la tazzina di espresso è pronta e fumante, non resta che versare una macchia di latte cremoso: ecco pronto da gustare il nostro delizioso caffè macchiato.

Pin It on Pinterest