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Su questo blog parliamo di caffè ma anche delle sue varianti: in un paese come il nostro, nel quale la tazzina è parte integrante della cultura gastronomica e non solo, entrare al bar e ordinare un mocaccino o un macchiato è la norma. Ci sono poi ricette che affondano le loro radici nei tempi andati, apprezzate sin da epoche lontane; una di queste è il famoso bicerin torinese.

Che cos’è il bicerin?

Il nome “bicerin” in dialetto piemontese significa bicchierino: ed è proprio questa la natura della bevanda di cui ci occupiamo oggi. Secondo la storia comune, il bicerin fu inventato nello storico “Caffè Al Bicerin” (che divenne omonimo in seguito) situato in Piazza della Consolata a Torino; questo caffè è uno dei più antichi d’Italia, con una fondazione che data al 1763, e ancora oggi mantiene il segreto sulle dosi che permettono di preparare il Bicerin originale. Quel che è certo sono gli ingredienti: cioccolato, caffè e crema di latte.

Tuttavia, il bicerin come lo conosciamo oggi e come possiamo gustarlo sia al bancone del cafè originale, sia in tutta Torino, è solo la variante che ha avuto più successo tra gli amanti del caffè; inizialmente, infatti, i bicerin erano tre:

  1. pur e fior, ossia il cappuccino;
  2. pur e barba, cioè caffè e cioccolato;
  3. un pòch ëd tut, cioè caffè, crema di latte e cioccolato mescolati, il bicerin odierno.

Il bicerin è una bevanda così celebre a Torino da essere stata riconosciuta come “bevanda tradizionale piemontese” nel 2001, entrando nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

La ricetta torinese del bicerin

Come detto poco sopra, la ricetta originale non è pubblica: anzi, chi lavora al Caffè Al Bicerin deve addirittura sottoscrivere una clausola del contratto che costringe alla non divulgazione. Tuttavia, varianti del bicerin possono essere trovate in lungo e in largo nei bar del capoluogo piemontese. La ricetta del bicerin è simile a quella del marocchino, con il quale condivide la discendenza dalla settecentesca bavarèisa.

Ingredienti:

Strumenti:

  • Caffettiera
  • Pentolino
  • Bicchiere da bicerin: un tipico bicchiere con calice tondeggiante

Preparate il caffè nella vostra caffettiera preferita e intanto fate sciogliere il cioccolato nel latte in un pentolino, aggiungendo lo zucchero. Mescolate e riscaldate, e dunque versate nel bicchiere. Aggiungete il caffè e mescolate ancora, poi ricoprite con uno strato di panna fresca. Il vostro bicerin è pronto da gustare!

Il bicerin con caffè Pasqualini

Questa ricetta condivide con il resto della tradizione caffeicola italiana semplicità e gusto; con l’aggiunta dell’aroma inconfondibile del Caffè Pasqualini, ci sono tutte le carte in regola per un bicerin torinese davvero speciale!

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