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Tanti sono gli articoli sul web che spendono parole sulle caratteristiche positive tè verde, e anche noi ne abbiamo parlato nel nostro articolo che spiegava tutto sul Matcha Latte. Tuttavia, esiste anche il rovescio della medaglia: conoscete le controindicazioni del tè verde? Scopriamole insieme.

Il tè verde: una bevanda molto amata

Il tè verde è una bevanda di origine cinese ampiamente diffusa in tutto il mondo orientale che oggi sta conquistando anche l’Occidente.Esso esiste in molteplici varietà, le cui caratteristiche organolettiche cambiano a seconda dell’ambiente di crescita della pianta dalla quale è prodotto, la Camellia Sinensis, conosciuta anche come Thea Chinensis, ed è la seconda varietà di tè più diffusa al mondo dopo il più tradizionale tè nero (per esempio il nostro tè nero in capsule). Il tè verde Matcha, per esempio, di cui abbiamo parlato nel nostro precedente articolo, è giapponese e le sue foglie cotte al vapore e poi finemente polverizzate sono tra quelle più famose in Occidente.

Il tè verde è ampiamente conosciuto e consumato per via delle sue qualità benefiche sulla salute umana, tanto da essere impiegato in maniera sistematica nelle pratiche mediche orientali; ricerche scientifiche dimostrano come effettivamente il consumo di tè verde possa diminuire l’incidenza di cancro e malattie cardiache, anche se non in maniera massiva.

Le controindicazioni del tè verde

Certo, le proprietà benefiche sono un plus di questa bevanda, ma quali sono invece le sue controindicazioni?

Come tutti gli alimenti, se assunto in quantità eccessive il tè verde può portare a diversi problemi; questi sono legati soprattutto al suo alto contenuto di caffeina, che come ben sappiamo può avere tanti benefici – uno su tutti quello di aiutare il metabolismo – ma anche avere lati negativi non indifferenti. Ecco i principali:

Insonnia

Il tè verde non dovrebbe mai essere bevuto dopo le 18, pena rischiare di dormire male durante la notte. Il fatto che questa bevanda contenga caffeina la porta a favorire l’insonnia in maniera anche consistente.

Vomito e acidità di stomaco

Un altro problema connesso con la concentrazione di caffeina è l’influenza negativa sullo stomaco: un’assunzione elevata di tè verde può portare a sensazione di vomito e fastidio generale a livello di stomaco, così come anche a una fastidiosa acidità.

Aumento della pressione sanguigna

Il tè verde non è consigliato in caso di disturbi della pressione, per esempio l’ipertensione: il suo alto contenuto di flavonoidi – sostanze assorbite dal corpo a un ritmo elevato – in connessione con la presenza di caffeina possono portare a improvvisi picchi di pressione.

Inibizione dell’assorbimento di calcio e ferro

Il tè verde ha tra le controindicazioni l’inibizione della’assorbimento di sostanze fondamentali per la nostra salute, quali calcio e ferro. Questo può portare a problemi di osteoporosi e a peggiorare le carenze di ferro nel sangue.

Sconsigliato in gravidanza e allattamento

Sempre in connessione con il suo contenuto di caffeina, l’assunzione di tè verde è sconsigliata durante gravidanza e allattamento per non rischiare di influire sul sistema nervoso del bambino.

Tè verde sì, tè verde no

Ora che conosciamo tutte le controindicazioni del tè verde dovremmo evitare di berlo? Il nostro consiglio è semplicemente quello di consumare questa bevanda con moderazione, esattamente come bisognerebbe fare con il caffè. Non rinunciate al piacere di una tazza di tè caldo, ma fatelo tenendo a mente benefici e possibili lati negativi.

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