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Esistono molti prodotti dalle qualità nascoste, ottimi per il nostro organismo: a questo proposito, dopo aver parlato del caffè verde, oggi andremo a vedere il caffè di cicoria, un prodotto legato al passato ma riscoperto ai giorni nostri.

Cos’è il caffè di cicoria e quali sono i suoi benefici?

Il caffè di cicoria nasce dalla lavorazione della pianta omonima: le sue radici vengono fatte essiccare e poi tostare in apposite strumentazioni per ottenere una polvere. Il nome di questa bevanda è legato al fatto che, se lavorato adeguatamente, il suo sapore risulta essere molto simile a quello dell’espresso che siamo abituati a consumare. Usato frequentemente nel periodo delle grandi guerre in alternativa al caffè, all’epoca difficile da reperire; è tornato in uso ai giorni nostri per merito delle sue grandi qualità nutrizionali.

La pianta della cicoria ha infatti moltissimi elementi nutritivi utili per il nostro organismo: è un composto ricco di antiossidanti; aiuta la produzione biliare, stimolando la digestione e per questo adatto al consumo dopo pranzi particolarmente abbondanti. Regolarizza anche le funzioni intestinali, in quanto dotato di una fibra, l’inulina, alleata della salute della flora intestinale e del controllo glicemico del sangue. È inoltre in grado di dare protezione al fegato, depurandolo dalle scorie. Questa bevanda è priva di caffeina, quindi consigliata per ogni fascia di età e a qualunque orario.

I medici lo sconsigliano solo in tre casi: alle donne in gravidanza, in quanto la sua composizione potrebbe innescare prematuramente le contrazioni uterine, e in caso di gastriti e ulcere, che potrebbero essere stimolate negativamente dai suoi enzimi.

Preparare il caffè di cicoria

Come preparare il caffè di cicoria

Per preparare un buon caffè di cicoria, esistono vari modi: tutto dipende dal tipo di preparato che viene acquistato.

Se a vostra disposizione avete l’infuso solubile, saranno sufficienti una tazza e dell’acqua calda, miele e un cucchiaino: tutti gli ingredienti andranno mescolati insieme per ottenere il prodotto finale. Se siete più tradizionalisti e legati al rituale della moka, esiste un preparato che vi consentirà di mantenere l’abitudine senza rinunciare al nuovo: i passaggi per preparare la caffettiera sono gli stessi, basta solo ricordarsi di non riempire il filtro fino al bordo, ma di fermarsi a poco più di metà, altrimenti la bevanda risulterà molto densa e amara. Se invece avete delle radici fresche, facendole bollire qualche minuto in acqua e lasciando poi raffreddare prima di filtrare, si otterrà un ottimo decotto: in questo modo i componenti nutritivi e le sue qualità manterranno i loro valori invariati.

Il modo migliore per dolcificare questo tipo di caffè è il miele, non lo zucchero, scegliendo possibilmente un prodotto dal gusto delicato, come la qualità millefiori.

Benessere in tazzina

Quindi, dopo aver visto quali sono le qualità e i benefici del caffè di cicoria non rimane che decidere come consumarlo e soprattutto con cosa accompagnarlo, magari con un tocco di golosità: canestrelli o biscotti al cacao?

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