Cosa contiene il caffè al ginseng? - Pasqualini Caffè

Nato come alternativa al classico caffè, il ginseng è ormai una bevanda molto amata, anche per il suo gusto dolce e le sue proprietà. Ma cosa contiene il caffè al ginseng? Scopriamolo insieme, in questo articolo.

Cos’è il caffè al ginseng

Prima di approfondirne le caratteristiche, conosciamo prima di tutto cosa è il caffè al ginseng. Ovvero la bevanda estratta dalla radice della pianta Panax quinquefolius, altrimenti nota come ginseng americano. Caratterizzata da un aroma inconfondibile, permette di vivere un’esperienza sensoriale completa, in grado di coinvolgere sia il gusto che l’olfatto.

Cosa contiene

Esistono diverse varianti, ma in genere una tazzina di caffè al ginseng contiene estratto puro di ginseng miscelato con polvere di caffè. Un’alternativa molto diffusa? Un preparato in cui vengono uniti il preparato solubile di ginseng con crema di latte, e che conferisce alla bevanda una cremosità e un gusto da leccarsi i baffi.

I benefici del caffè al ginseng

L’estratto di ginseng presente nel caffè al ginseng è ricco di proprietà benefiche. Le più importanti? Queste:

  • La radice di ginseng ha effetti tonificanti ed energizzanti, migliora il tono dell’umore e può stimolare memoria e concentrazione.
  • Favorisce l’attività sessuale: si tratta infatti di un afrodisiaco naturale, certificato da numerosi studi scientifici condotti in materia.
  • Combatte lo stress, contribuendo al riequilibrio di alcuni parametri biologici.
  • Stimola la produzione di sostanze antivirali come anticorpi e interferone, che rafforzano le difese immunitarie.

A cosa bisogna prestare attenzione

Purtroppo in molti casi il caffè al ginseng viene realizzato con ingredienti di bassa qualità, contenuti eccessivi di zucchero ed estratto di ginseng di scarsa purezza o addirittura non appartenente alla vera e propria specie di ginseng, il Panax Ginseng. Chiaramente, in questi casi il caffè al ginseng potrebbe non essere del tutto salutare.

Ma non tutti i caffè al ginseng sono di scarsa qualità e soprattutto non tutti fanno male: dipende soprattutto dalla serietà del produttore. Quelli più seri utilizzano soltanto ingredienti di prima qualità di origine vegetale, attentamente selezionati e controllati, e utilizzano estratto puro della radice originale del ginseng. Il caffè al ginseng, quindi, non fa assolutamente male e rappresenta una valida alternativa al caffè tradizionale.

Consumare caffè al ginseng è sconsigliato soltanto per alcune ristrette categorie di persone e solo se assunto in quantità eccessive, come è per il caffè tradizionale.